Tracciando un, se pur breve e schematico profilo storico del Partito Sardo d’Azione, non si può fare a meno di parlare del suo giornale: Il Solco.
Fondato nel 1919, come organo del movimento combattentistico sardo, con la nascita del P.S.d’Az, ne divenne il suo organo di stampa.
Chiuso, al pari di altri giornali e riviste durante gli anni della dittatura fascista, Il Solco riprese la sua attività alla fine della guerra, a Sassari, sotto la direzione di Luigi Battista Puggioni e di Bartolomeo Sotgiu. La sua attività continuò fino al 1949.
Il Solco venne ripubblicato come periodico e con uscite saltuarie negli anno Ottanta e negli anni Novanta. Gli eccessivi costi di stampa e di gestione, al momento, ne impediscono, nonostante le intenzioni dei dirigenti sardisti, la sua ripresa.
Direttori del Solco sono stati, dopo Vittore Cau che fu il primo direttore, quando ancora era l’organo del movimento combattentistico, oltre ai menzionati Puggioni e Sotgiu (quest’ultimo fu redattore capo) Paolo Pili, G. B. Melis, Anselo Contu, ed altri.